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ENERGIA PULITA E NUOVI STILI DI VITA

INDICE del n. 2
COPERTINA - EDITORIALE - Perché non ha senso costuire CENTRALI NUCLEARI - CACAO Il quotidiano delle BUONE NOTIZIE - NON E' VERO CHE TUTTO VA PEGGIO Come si diventa ECOLOGICAMENTE PAZZI - COME SI BACIA UNA RAGAZZA - EMORROIDI SOLIDALI - LE AVVENTURE DI TONI BARRA

CHE TUTTO VA PEGGIO

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Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte, perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede, quanto quello che non è più capace di immaginare la libertà.

Silvano Agosti

 

Quante volte hai sentito dire, con aria grave: “Non se ne può più! Le cose vanno sempre peggio! Abbiamo passato ogni limite!”
Lo dice il vecchio reazionario, lo dice il moralista. Ma lo dice spesso anche l’oratore
di sinistra che vuol sollevare le folle e il giovane attivista.
Per una persona che desidera un mondo migliore dire tutto va peggio vuol dire utilizzare una figura retorica efficace per strappare un moto di sdegno nell’immediato, ma a lungo termine non è una mossa intelligente. Infatti, l’idea che in 2000 anni non si sia riusciti a migliorare la situazione ha un grande potere demotivante. Porta a pensare: “Tanto è tutto inutile, perché mi dovrei impegnare?”

Molto più motivante sarebbe dire: “Da duemila anni stiamo migliorando il mondo, dacci una mano a migliorarlo ancor di più!”.

Ma affermare che il mondo peggiora non è solo disfattista, è anche falso.
La verità infatti è che il mondo sta migliorando irrefrenabilmente da secoli.

Non ci siamo bevuti il cervello, non stiamo sostenendo che questo mondo è il migliore possibile e tutto va bene. La situazione è intollerabile. Le guerre e la fame uccidono ogni anno milioni di persone, la violenza e l’ingiustizia distruggono ogni possibilità di una vita degna per milioni di individui. Si tratta di una situazione insopportabile, vergognosa. Ma una volta era peggio. Era peggio 20 anni fa, 50 anni fa. Per non parlare di mille anni fa!
Questo libro ha lo scopo di mostrare proprio questo: la situazione è migliorata, sta migliorando e abbiamo molti buoni motivi per sperare che continuerà a migliorare anche in futuro.
E cercheremo di mostrarlo senza ricorrere a complicate argomentazioni filosofiche ma semplicemente portando dati statistici provenienti da centinaia di studi. E, a proposito dei dati che citeremo è da notare che per la maggior parte sono numeri sui quali tutti gli studiosi concordano. Semplicemente si tratta di numeri poco conosciuti.
L’idea che il mondo vada a rotoli, insomma, non ha nessuna prova d’appoggio. È una convinzione basata esclusivamente su preconcetti e sulla totale mancanza di informazione.
Complici i media, che hanno scoperto che le cattive notizie fanno vendere più delle buone nuove e che quindi ci bombardano con bordate di angoscia allo stato puro, fobie e una scelta abile e spietata degli eventi più truculenti. Sottoposti a un simile bombardamento negativo molti si convincono che stiamo precipitando, affondando, deragliando e che non ci sono più speranze.
E questa leggenda metropolitana si salda con una molto umana illusione percettiva: per una persona che non è più giovane è facile pensare che le cose fossero migliori quando aveva tutta la vita davanti, meno chili sui fianchi o più capelli in testa. Quando eri giovane tutto andava meglio perché non eri vecchio. È facile dimenticare com’era realmente la situazione una volta. Abbiamo generalmente un ricordo gradevole dell’infanzia e della gioventù e tendiamo a dipingere quegli anni con il rosa della nostalgia.
Ma le cose stanno decisamente in un altro modo.
Il mondo è migliorato nei secoli in modo consistente e questo miglioramento ha conosciuto una stupefacente accelerazione negli ultimi 40 anni. In alcuni casi sembra impossibile.

L’idea che il mondo vada a rotoli, insomma, non ha nessuna prova d’appoggio.
È una convinzione basata esclusivamente su pre- concetti e sulla totale mancanza di informazione.

 

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