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ENERGIA PULITA E NUOVI STILI DI VITA

INDICE del n. 2
COPERTINA - EDITORIALE - Perché non ha senso costuire CENTRALI NUCLEARI - CACAO Il quotidiano delle BUONE NOTIZIE - NON E' VERO CHE TUTTO VA PEGGIO Come si diventa ECOLOGICAMENTE PAZZI - COME SI BACIA UNA RAGAZZA - EMORROIDI SOLIDALI - LE AVVENTURE DI TONI BARRA

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Il segreto delle emorroidi scomparse.

Avere le emorroidi non è elegante e se ne parla sempre malvolentieri. Ma, di fatto, è uno dei fastidi più diffusi nei Paesi industrializzati. Si stima che ne soffra più del 50% della popolazione al di sopra dei 50 anni.
Agli inizi dell’anno scorso lanciai un appello sul mio blog (www.jacopofo.com) cercando di raccogliere informazioni ed esperienze per curare prima di tutto me stesso. Finalmente sto veramente meglio!
Dopo un anno e mezzo di sofferenze finalmente inizio a vedere l’uscita. Vi propongo quindi la mia esperienza nella speranza che possa essere utile a qualcun altro. E devo dire che non ci sarei mai riuscito senza la solidarietà di chi ha partecipato al Laboratorio Emorroidi Solidali (www.jacopofo.com/?q=node/1918).
Il che, tra l’altro, mi ha convinto che la collaborazione tra esseri umani e la condivisione delle esperienze è uno strumento potente quanto poco utilizzato. Anche perché su questo disturbo la medicina occidentale e quelle “alternative” non hanno soluzioni. È il malato che si deve sbattere, non ci sono pasticche miracolose. In particolare le testimonianze di chi ha subito diversi tipi di intervento chirurgico confermano quel che sostiene Beppe Grillo e cioè che l’intervento chirurgico è
una fregatura e la maggioranza delle persone ne trae solo un miglioramento momentaneo (quando va bene).

Va subito detto che nonostante abbia provato decine di rimedi non uno è stato capace da solo di debellare questo disturbo. Questo tipo di malanno infatti è di quelli che hanno più cause. Se non si affrontano tutte, una per una, non si ottiene nulla.
Innanzi tutto non ho ottenuto risultati cospicui fino a quando non mi sono veramente deciso a mettermi a dieta. Non che prima mangiassi in modo criminale ma ho dovuto azzerare pesce, formaggi e latte, carne, uova, cioccolato, cibi piccanti, alcol, caffè, frutta secca. Ho anche rinunciato a patate, peperoni, melanzane. Ridotto drasticamente pomodori e agrumi.
L’obiettivo di questa manovra draconiana è stato quello di dare riposo al fegato e ridurre l’acidità presente nell’apparato digestivo. Attenzione: se mangi solo verdura cereali e frutta è necessario mangiare insieme cereali integrali e legumi (piselli, fagioli, lenticchie) sennò non disponi di proteine a sufficienza. Se non tolleri i legumi devi mangiare qualche cosa come piccole quantità di yogurt e uova per ottenere le proteine indispensabili.

 


Avere le emorroidi non è elegante e se ne parla sempre malvolentieri. Ma, di fatto, è uno dei fastidi più diffusi nei Paesi industrializzati. Si stima che ne soffra più del 50% della popolazione al di sopra dei 50 anni.

 

 

Secondo punto irrinunciabile è il movimento fisico. Da mezz’ora a due ore al giorno. L’effetto migliore si ottiene a partire dai 30 minuti di movimento continuato in su.

E per massificare il risultato ho iniziato a muovermi cercando di coinvolgere tutti i muscoli così da aumentare l’effetto in termini di consumo di energia e circolazione
del sangue. Quindi anche quando lavo i piatti o faccio una rampa di scale cerco di muovermi tutto, così faccio più fatica. E la fatica fa bene perché consuma l’energia in eccesso che sennò finisce per andarti nel sedere e gonfiarti l’ano come un palloncino.
Terza azione strategica: rilassare i muscoli della zona genitale e anale, ascoltando in particolare la contrazione dei muscoli della fascia nuca-naso che sono accoppiati a quelli anali.
I muscoli che controllano l’ano sono accoppiati con i muscoli che stanno nel punto dove i condotti che partono dalle due narici si unificano e si connettono alla gola (difficile spiegarmi meglio, diciamo alla base interna del naso, sono i muscoli che si coinvolgono se dilato le narici). Se
inizio a ascoltare questi muscoli e provo a muoverli dopo qualche tentativo inizio ad accorgermi che sono contratti e che la zona è congestionata. Semplicemente ascoltando questa zona senza tentare di rilassarla o di fare altro essa si rilassa spontaneamente. Sembra assurdo ma è così. Non si riesce a rilassarla volontariamente ma se si ascolta la sensazione della contrazione la mente non razionale si rende conto di quel che succede e fa rilassare i muscoli non razionali. L’effetto di questo esercizio, a volte, è abbastanza rapido sul gonfiore (dopo una mezz’ora di ascolto).
Per ascolto non intendo sforzarsi e concentrarsi, si tratta di un ascolto pigro che va e viene, continui a distrarti ma poi ti ricordi cosa stavi facendo. Va bene così. Se ti sforzi di non distrarti attivi il cervello
razionale e non serve.


L'articolo sulle Emorroidi solidali continua qui...